Nata nel maggio 2021 in zona Moscova, nel quartiere di Brera, cuore pulsante della cultura, salotto elegante per artisti ed intellettuali ma anche centro della movida meneghina; questa nuova location offre ai suoi ospiti un’esperienza suggestiva dell’universo Vivo.
È il secondo ristorante Vivo presente a Milano dove l’ampio dehor, con al centro il gozzo che diventa bancone, ispirato al mare fa sentire, entrando, all’interno di una grande imbarcazione, con ampie vele bianche a coprire tavoli e sedie. 

L’interno, disposto su due piani, è valorizzato da imponenti volte a botte ed immagini che rievocano il mondo del mare e della pesca.
Adatta a tutte le occasioni, Vivo Moscova è una location perfetta anche per ogni tipo di evento privato o aziendale.

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Ristorante Vivo – Milano Moscova

passione in cucina

Lo chef è Benedetto Sparaco, di origini casertane, con una grande passione per l’arte (ha una laurea in architettura), e per l’arte della cucina.
Ama definirsi cuoco creativo e intraprendente, che nel piacere nel costruire con inventiva trova lo slancio per sfide sempre nuove.
I suoi primi passi li muove cucinando per le feste di paese, dove la tradizione e la quotidianità culinaria si legano indissolubilmente, così come accade da Vivo.
Sous chef da Florian Maison per un breve periodo, e con altre prestigiose esperienze all’attivo, non ha mai dimenticato di fare tesoro dei consigli e delle tecniche adottate dai professionisti con cui ha lavorato. Ricordi, incontri e sapori sono sempre state le leve che lo hanno accompagnato nel suo viaggio nel mondo della cucina: ‘Chef non si nasce, si diventa’, questo è il suo motto.
Entra nel mondo Vivo nel 2017 a Firenze, un mondo che lo affascina per la varietà dei prodotti e l’eccellenza della materia prima con cui ogni giorno si trova a lavorare con semplicità, umiltà e la consapevolezza che valorizzare il pescato giornaliero è l’obiettivo principale da perseguire.

Tagliatelle con crudo e cotto di scampi, burrata e bottarga di Orbetello è il suo piatto forte e che di più lo rappresenta.
Un piatto che nasce dall’idea di cercare qualcosa di semplice armonizzando sapori e consistenze, diverse tra loro.
Un piatto che esalta la grande qualità dello scampo dell’Argentario sia in cottura che a crudo, con una tartare di burrata che amalgama i sapori unendo il caldo e il freddo dello scampo, con una aggiunta di bottarga di muggine della Laguna di Orbetello, produzione di qualità garantita dal presidio Slow Food, che esalta il profumo ed il sapore del mare.

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